Autori:

Baldassarra, Alessandro; Marinacci, Cristiano; Rizzetto, Luca; Rotoli, Francesco; Tieri, Antonio; Vitali, Pietro; Ingegneria Ferroviaria, Volume 72, numero 3, Pagine 173 – 183, Marzo 2017

  • Sommario

    I miglioramenti infrastrutturali e i relativi investimenti hanno un ruolo cruciale nel processo d’integrazione regionale, come chiaramente evidenziato dalle politiche TEN-T (rete di trasporto Trans-Europea). Attraverso il finanziamento di vari progetti, infatti, la Commissione Europea promuove l’interoperabilità e l’efficienza del sistema di trasporto europeo, eliminando colli di bottiglia, migliorando le connessioni transfrontaliere e intermodali e sormontando ostacoli tecnici.

    In tale contesto, questo contributo cerca di analizzare l’importanza di reti di trasporto europee ben strutturate e interconnesse, esaminando la capacità di trasporto merci su rotaia dai porti di Venezia, Trieste e Capodistria nel nord-est italiano a tre destinazioni in Europa centrale, vale a dire Vienna, Budapest e Monaco di Baviera.

    L’articolo esamina le caratteristiche tecniche dei percorsi dai tre porti alle stazioni finali selezionate (attraverso i corridoi ferroviari TEN-T), fornendo prima una panoramica delle attuali strozzature del sistema e offrendo poi un’analisi degli investimenti programmati (progetti TEN-T) e dei relativi miglioramenti in termini di capacità. Lo studio e i suoi risultati richiamano l’importanza di analizzare i fondi e gli interventi di trasporto da un punto di vista intermodale, al fine di realizzare un sistema di trasporto più efficiente e sostenibile. Per garantire pieno sostegno alle autostrade del mare e alla competitività dei porti, per esempio, i finanziamenti e gli interventi dovrebbero essere finalizzati ad eliminare o alleviare gli attuali colli di bottiglia e le relative limitazioni in termini di capacità.

Riferimento SCOPUS:

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